I principali motivi che possono ostruire le tubature del lavandino

ostruire le tubature

Ognuno prima o poi si è trovato nella spiacevole situazione di avere il lavandino di casa intasato . Come fare per ostruire le tubature? Nella maggior parte dei casi, ad ostruire le tubature sono i residui che finiscono nello scarico quando non dovrebbero andarci.

Ci sono diversi motivi per i quali non si dovrebbe mai buttare lo sporco nel lavandino: in primo luogo, perché così si inquina l’ambiente; in secondo luogo perché prima o poi gli scarichi si intaseranno, causando una spiacevole situazione.

Come ci spiegano gli esperti di spurghi Milano, spesso i comportamenti sbagliati contribuiscono a fare sì che lo sporco si scarichi quasi completamente nei lavandini di casa ed alla lunga questi si intasano, con conseguenze che possono essere davvero deleterie.

Ma quali sono i prodotti che finiscono più spesso nel lavandino? Quali i principali motivi per i quali i lavandini sono intasati?

Ostruire le tubature: gli alimenti peggiori 

 

Ecco una lista dei motivi per cui gli scarichi si intasano molto spesso.

  • torsoli di mela: vengono spesso gettati o cadono nel lavandino. Sono molto piccoli quindi in genere non ci si fa caso, ma i piccioli della frutta possono, alla lunga, creare un vero e proprio tappo nel sifone, e lo stesso vale per le bucce della cipolla e i fili del sedano, nonché i filamenti della frutta e della verdura.
  • I gusci delle uova. I piccoli pezzi dei gusci delle uova scivolano spesso e volentieri nello scarico. Poi però non si decompongono più ed allora cominciano i problemi: meglio assicurarsi di essersi sbarazzati al meglio di tutti i pezzetti di guscio, anche i più piccoli.
  • I grassi. Uno degli elementi più pericolosi che contribuisce all’ostruzione dei lavandini domestici è il grasso. I grassi, gli oli animali e vegetali, oltre ad essere molto inquinanti sono anche dannosi per gli scarichi e possono formare dei tappi all’interno del lavandino. Bisogna sbarazzarsene negli appositi contenitori.
  • Le confezioni dei prodotti, piccoli frammenti di plastica, etichette e pezzi di carta e colla, cellulosa, e cotone. Si tratta di prodotti molto infidi perché non si sciolgono e rimangono nello scarico dei lavandini di casa.
  • I pezzi di carne. Quando si lava la carne, la pelle del pollo, i grani della salsiccia o le piccole ossa di pollo e coniglio spesso finiscono negli scarti e anche giù per il lavandino. Il grasso in particolare è molto infido, ma anche i pezzetti di carne che si incastrano finiscono per creare un blocco.

 

Come scegliere un imbianchino professionista: consigli utili

imbianchino professionista

In fase di rinnovamento e di rifinitura di classe degli ambienti domestici e aziendali, la scelta di un imbianchino professionista è una decisione cruciale da effettuare con saggezza. La pittura acrilica di buona qualità non può compensare angoli smussati, preparazione superficiale scadente, sgocciolature e imperfezioni di vario genere. 

Al giorno d’oggi esistono diverse aziende di imbianchini con alta integrità di manodopera e pratiche commerciali. Scegliere un pittore professionista con la dovuta diligenza ti farà risparmiare un sacco di problemi. Hai bisogno della giusta combinazione di esperienza e budget per fare la scelta giusta. Ecco alcuni suggerimenti per aiutarti ad assumere il giusto professionista.

Consigli utili su come scegliere un imbianchino professionista

 

Inizia con la realizzazione di ciò che deve essere fatto. Passa un po’di tempo a riflettere sui luoghi che ritieni debbano essere rinnovati. Prendi un po’ di tempo per farti un’idea di ciò che vuoi.

Decidi il tipo di pittura e i colori da utilizzare, le trame, gli accessori extra e altri. Armati di questa conoscenza, sarà più facile avvicinarsi e parlare con un fornitore di servizi di verniciatura.

Prima di assegnare l’attività, puoi chiedere all’imbianchino di mostrare la sua licenza. Oppure puoi chiedergli di mostrarti alcune foto di lavori realizzati in precedenza o il suo visto web. Prima di decidere, puoi anche chiedere tra la cerchia di conoscenti o colleghi di lavoro se conoscono degli esperti del settore. In questo modo, potrai raccogliere nomi, indirizzi e numeri di telefono.

Esaminare la qualità del lavoro

Questo è uno dei punti più cruciali che devi controllare prima di assumere un imbianchino professionista. Puoi chiamare dei conoscenti e chiedere il loro feedback. Se vuoi verificare il tutto con i tuoi occhi, a questo proposito, vai di persona a casa loro e dai un’occhiata al lavoro svolto. Inoltre, cogli l’occasione per porgli alcune domande, come:
• Il pittore è arrivato ​​in orario?
• Ha spostato i mobili?
• Ha fornito il lavoro di migliore qualità?
• Ha pulito il tutto dopo il loro lavoro?

Quindi è necessario verificare la qualità del compito prima di affidargliene la responsabilità.

Tuttavia, il denaro conta molto quando sorge la domanda sui prezzi o sulle tariffe. Per verificare se il prezzo si trova in un intervallo normale, puoi chiedere ai tuoi contatti quanto hanno pagato e il loro feedback. La scelta di un pittore professionista dovrebbe tener conto sia dell’assicurazione di responsabilità civile che dell’esecuzione. Un abile pittore avrà sempre una reputazione tale, da poter fornire il miglior lavoro di qualità ai suoi clienti.

Fai da te: la guida su come fare lo stucco veneziano

come fare lo stucco veneziano

A partire da tempi antichi, l’uso della calce ha permesso la realizzazione di finiture di pregio che hanno trovato il loro definitivo compimento nello stucco veneziano.

Si tratta di un abbellimento architettonico e decorativo che ha reso soprattutto gli interni di Venezia unici nel mondo. Come si può fare lo stucco veneziano?

Il fai da te si può affrontare senza troppe complicazioni, anche se si consiglia sempre di rivolgersi ad un esperto del settore, come imbianchino Milano.

Cos’è lo stucco veneziano

Lo stucco veneziano è un impasto che si presenta come una miscela densa e gelatinosa. La pasta da stendere si ottiene in diversi modi. Gli ingredienti di base sono i seguenti: grassello di calce, la polvere impalpabile di marmo, l’olio di lino cotto, la colla vegetali, il pigmento.

La parete sulla quale andrà ad applicarsi lo stucco veneziano deve essere risanata in maniera consona, per ottenere una superficie liscia e compatta. Altrimenti se così non fosse, la superficie irregolare determinerebbe l’utilizzo di una quantità eccessiva di stucco. L’applicazione del prodotto prevede diverse fasi.

Si parte dall’applicazione del primer, poi si stende il primo strato di stucco veneziano. L’importante è non lasciare creste, le passate possono avere direzioni diverse ma stessa lunghezza. Dopo aver lasciato asciugare il primo strato, potrebbe occorrere un giorno intero, si passa la seconda mano. Dopo questa seconda passata e sua asciugatura, si procede alla terza mano.

Prima che quest’ultima passata secchi, avviene la ferratura dello stucco, tramite vigorose passate di americana, in parallelo alla parete. Al termine si applica la cera e si lucida il tutto con un panno.

La colorazione dello stucco veneziano

Per quanto riguarda le colorazioni, la calce agisce smorzando notevolmente le tinte, in quanto essa è basica.. E’ dunque necessario servirsi di ossidi che non mutano sotto questo effetto. In generale i vantaggi dello stucco sono notevoli.

L’eventuale effetto lucido si determina con una lucidatura a secco, dopo l’ultima mano. I vari effetti, come ad esempio quello marmoreo, permettono di giocare con lo stucco, così da ottenere pareti uniche. La possibilità offerta da questo tipo di decorazione è ampia e può andare incontro alle esigenze più disparate.

Lo stucco veneziano è idrorepellente, è ignifugo, non attira la polvere ed è anche un ottimo antimuffa. In definitiva sarà un imbianchino professionista a fare la differenza circa la manualità della stesura, si può effettuare il fai da te ma è opportuno esercitarsi prima su pannelli.

Imbianchino Milano? I milanesi scelgono Easyprof

Imbianchino Milano

Si chiama Easyprof ed è un’impresa con una storia lunga 25 anni. Nata a Milano per volontà del sig. Massimo Bassi, Easyprof; con il suo quotidiano lavoro garantisce a centinaia di milanesi case d’eccellenza dal design innovativo.

Ma chi è Easyprof e sopratutto quali servizi svolge?

Easyprof imbianchino Milano esegue servizi accurati e professionali di tinteggiatura, decorazioni murali, verniciature di ogni tipo. La sua specializzazione sono le decorazioni materiche.

Sono stati definiti gli esperto delle decorazioni materiche dal programma Vendo casa Disperatamente a cui hanno partecipato come artigiani esperti che trasformavano le case (valorizzandole) con le loro infinite tipologie di decorazioni dagli effetti 3D.

Hanno collaborato con la maggior parte degli studi d’architettura italiani ed esteri ed eseguito decine di lavori d’estrema importanza come le decorazioni dei piani alti del nuovo grattacielo Unicredit a Milano zona isola. Nello specifico hanno eseguito effetti cementizi tridimensionali nelle Hall, nei corridoi e nei piani dirigenziani della più importante banca Italiana. Tra le varie referenze spiccano le collaborazioni con Mediaset, i famosi hotel del centro di Milano il Park Hyatt ed il Seven Star (famoso hotel noto alle cronache per essere il primo hotel al mondo con 7 stelle).

Affidarsi ad Easyprof significa avere la garanzia di un lavoro eseguito con la migliore maestria artigianale ad costi tutto sommato alla portata di tutti. Il sig. Bassi dichiara che la sua azienda è riuscita a raggiungere standard qualitativi altissimi ottimizzando processi lavorativi che consentono un risparmio economico anche alla clientela.

Intanto per il futuro Easyprof punta a replicare il successo ottenuto a Milano anche in metropoli come Roma (città già attiva), Torino, Genova, e Bologna. Al”estero oltre che a collaborazioni con Montecarlo e Londra pare  abbiano raggiunto accordi con nazioni del centro africa.

Riconoscere il metallo usando il colore

Ottone Metalli

Portare il proprio materiale ad un compro ottone  Milano vi consentirebbe di ricavare delle somme di denaro anche particolarmente rilevanti, dando nuova vita ad oggetti e a parti meccaniche che, magari, rimarrebbero inutilizzati nella vostra casa.

Per riuscire ad ottenere un giusto compenso nel momento in cui porterete il vostro ottone, però, dovrete avere la certezza di aver messo insieme davvero questo tipo di materiale.

Esso, infatti, può essere spesso confuso con altri tipi di metalli, primo fra tutti il rame.

Vediamo, perciò, come riconoscere l’ottone utilizzando come elemento di riferimento il suo caratteristico colore.

Riconoscere il metallo dal colore per portarlo al compro ottone a Milano

Riconoscere l’ottone dal colore non è così difficile come si potrebbe pensare: basterà mettere in pratica alcune tecniche semplici, e alla portata di tutti, che potranno davvero aiutarvi a non avere più dubbi.

Come prima cosa, cercate di pulire l’oggetto che pensate sia di ottone. Il consiglio, soprattutto per evitare di rovinare il metallo, sarà quello di utilizzare sempre prodotti adatti a questi tipi di leghe.

Successivamente, quando il vostro ottone “presunto” sarà davvero pulito, potrete spostarvi sotto una luce bianca: evitate quelle gialle, che potrebbero falsare i colori.

Sicuramente, la luce migliore sarebbe quella del sole, ma in assenza di essa potrete sempre affidarvi a lampadine bianche.

A questo punto, per distinguere l’ottone dal rame potrete usare diverse tecniche:

  • Avvicinate al vostro oggetto una moneta da 1, 2 oppure da 5 centesimi: queste sono realizzate in rame e vi consentiranno di avere un raffronto dal punto di vista del colore;
  • Esaminate le sfumature dell’oggetto: l’ottone contiene rame e zinco, e quindi avrà un colore che sarà giallo, oppure che potrà virare leggermente verso il marrone, ma sicuramente sarà meno intenso rispetto al rame vero e proprio.

 Ovviamente, a seconda della sua composizione in rame e zinco, l’ottone potrebbe variare a livello di sfumature. Cercate, quindi, sempre di esaminarlo al meglio prima di portarlo dal vostro compro ottone a Milano.

Infatti, potreste ritrovarvi a non guadagnare nulla, nel caso in cui il vostro metallo non sia davvero puro e non rientri nella categoria da voi individuata.

 

 

Confrontare i metalli prima del trasporto

piombo

Avete da parte dei rottami metallici, dei fili e altri elementi che vorreste portare da un compro piombo  Milano, o nella città più vicina, ma non sapete come fare per classificarli? Sicuramente la perizia svolta da un professionista potrà essere il sistema più adatto per arrivare ad una conclusione certa, ma potrete anche svolgere un piccolo “esercizio” di confronto tra i metalli, che vi consentirà di capire le differenze tra i materiali che potreste avere a disposizione.

Questo perché non tutte le aziende di recupero di scarti metallici acquistano ogni tipo di materiale: qualcuno potrà essere specializzato nel ferro, altri nel rame, e altri ancora nel piombo.

Il confronto dei materiali da portare ad un compro piombo a Milano

Confrontare i materiali può essere non solo utile, ma anche divertente, soprattutto per chi voglia iniziare a capire un po’ di più rispetto al mondo della gestione dei materiali di questo tipo.

Si può partire da un metallo facile da riconoscere, come il rame, che si potrà vedere o nella sua forma pura, che tenderà al colore rosso o rosato, oppure in quella ossidata, che lo porterà a diventare più marrone o rosso, e addirittura verde.

Il piombo, diversamente dal rame, si può riconoscere sia per il suo colore, che tenderà ad essere bianco o bluastro, sia per la formazione su di esso spesso di una patina bianca.

Sicuramente, il metodo migliore per riconoscere il piombo sarà quello di confrontarlo con un altro tipo di materiale, ma sempre nella medesima forma o quantità.

Questo perché il piombo è un metallo molto denso e molto pesante: una pallina di piombo, quindi, sarà molto più pesante rispetto ad una di ferro.

L’acciaio inossidabile, invece, viene spesso utilizzato oggi per la produzione di moltissimi oggetti anche di uso comune. Esso viene spesso riconosciuto grazie alla presenza della sigla che può essere stampata sull’oggetto. La sigla potrà essere la 316 oppure la 400. Quest’ultima indica un acciaio inossidabile che non contiene nichel e che può essere anche attirato utilizzando un magnete, diversamente dagli altri tipi di acciaio che si possono trovare.

Trucchi per pulire casa

pulire casa

Non sempre le case sono ordinate e pulite come si vorrebbe, infatti molte volte regna proprio il caos!  Ma se vogliamo fare qualcosa per porre fine al disordine, dobbiamo adottare i giusti accorgimenti che ci aiuteranno ad avere una casa pulita e ordinata. Come far ciò? Ecco dei trucchi utili.

Fate ordine con i documenti
Per evitare di lasciare documenti sparsi per la casa e magari rischiare di perderli, usate dei contenitori appositi. In commercio esistono dei classificatori che vi aiuteranno a non avere in giro per casa, carte e bollette.

Usate dei contenitori nella stanza dei bimbi
Nella cameretta dei vostri piccoli, utilizzate dei contenitori per il disordine in cui potrete riporre tutti i giocattoli, mantenendo comunque i giochi sempre a portata del bambino.


Fate ordine in bagno

Cercate di non lasciare in disordine il bagno, magari potreste organizzare le vostre cose in cassetti o contenitori per avere tutto a portata di mano. In questo modo non avrete oggetti sparsi qua e la e saranno anche al riparo dalla polvere.

Pulite una stanza al giorno
Specialmente se avete una casa grande e non disponete di un aiuto esterno, cercate di pulire una stanza al giorno. In questo modo lavorerete per obiettivi e non vi stancherete più del dovuto.


Fate un controllo di quello cha avete in casa

Saltuariamente, sarebbe giusto fare un controllo di tutto quello che avete in casa. In questo modo potrete aver chiaro cosa vi serve e cosa invece potrete donare a chi ne ha più bisogno di voi. Non solo libererete spazio prezioso, ma farete anche beneficenza.

Nascondete i fili sparsi per casa
Per evitare di inciampare o solamente per una questione d’estetica, potrete pensare di nascondere fili di tv, pc, dvd ed elettrodomestici vari. In commercio infatti, sono disponibili avvolgi-cavi o tubi raccogli-cavi appositamente prodotti per creare ordine anche per la parte tecnologica.

Fonte: www.ilportaledellimbianchino.com