Confrontare i metalli prima del trasporto

Avete da parte dei rottami metallici, dei fili e altri elementi che vorreste portare da un compro piombo  Milano, o nella città più vicina, ma non sapete come fare per classificarli? Sicuramente la perizia svolta da un professionista potrà essere il sistema più adatto per arrivare ad una conclusione certa, ma potrete anche svolgere un piccolo “esercizio” di confronto tra i metalli, che vi consentirà di capire le differenze tra i materiali che potreste avere a disposizione.

Questo perché non tutte le aziende di recupero di scarti metallici acquistano ogni tipo di materiale: qualcuno potrà essere specializzato nel ferro, altri nel rame, e altri ancora nel piombo.

Il confronto dei materiali da portare ad un compro piombo a Milano

Confrontare i materiali può essere non solo utile, ma anche divertente, soprattutto per chi voglia iniziare a capire un po’ di più rispetto al mondo della gestione dei materiali di questo tipo.

Si può partire da un metallo facile da riconoscere, come il rame, che si potrà vedere o nella sua forma pura, che tenderà al colore rosso o rosato, oppure in quella ossidata, che lo porterà a diventare più marrone o rosso, e addirittura verde.

Il piombo, diversamente dal rame, si può riconoscere sia per il suo colore, che tenderà ad essere bianco o bluastro, sia per la formazione su di esso spesso di una patina bianca.

Sicuramente, il metodo migliore per riconoscere il piombo sarà quello di confrontarlo con un altro tipo di materiale, ma sempre nella medesima forma o quantità.

Questo perché il piombo è un metallo molto denso e molto pesante: una pallina di piombo, quindi, sarà molto più pesante rispetto ad una di ferro.

L’acciaio inossidabile, invece, viene spesso utilizzato oggi per la produzione di moltissimi oggetti anche di uso comune. Esso viene spesso riconosciuto grazie alla presenza della sigla che può essere stampata sull’oggetto. La sigla potrà essere la 316 oppure la 400. Quest’ultima indica un acciaio inossidabile che non contiene nichel e che può essere anche attirato utilizzando un magnete, diversamente dagli altri tipi di acciaio che si possono trovare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *